“Il problema del reddito di cittadinanza? Per come è strutturato, in virtù delle varie deroghe, hai così tante possibilità di rifiutare il lavoro che, di fatto, lo puoi rifiutare. E continuare a percepire il sussidio. Estremizzo: ho un’unghia incarnita? Non posso fare il cameriere, perché devo camminare”. Così questa mattina Davide Bellomo, capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Puglia e neo eletto parlamentare nella tornata elettorale di domenica 25 settembre, in diretta a Telebari e Radiobari, durante la trasmissione Buongiorno Bari.
“Ci sono così tali e tante deroghe che, in sostanza, io percepisco il reddito di cittadinanza e posso rifiutare l’offerta di lavoro – ribadisce Bellomo -. Nell’estate appena passata, nei ristoranti, non è vero che si voleva pagare poco il personale. La verità è che il personale non si trovava. In questo senso, si può pensare di obbligare i percettori del reddito di cittadinanza a mettersi a disposizione, anche per lavori stagionali”.
“Sentivo un sindaco, qualche giorno fa – prosegue Bellomo -. ‘Adesso non abbiamo più dietro la porta tutte quelle persone che ci chiedevano un sussidio’, diceva. ‘Non vorrei che il centrodestra ce lo tolga, perché in questo caso avremo di nuovo quella gente in fila all’ingresso dei nostri uffici’. A lui dico: il denaro non è infinito. Oggi abbiamo le maglie del bilancio statale aperte e larghe. Fra un po’ ritorneranno ad essere strette e quel denaro non ce l’avremo più”.







