Una frase risuona chiaramente nei primi fotogrammi dell’orrore. “Questo lo metti su Tik Tok”, dice una donna, incitando l’amico col telefonino a riprendere la scena senza tralasciare i dettagli. E in effetti il triste capolavoro diventa ‘virale’ in poche ore: finito in tutte le chat di Bari, l’atroce video di una donna seminuda a terra sta facendo il giro della città e superando i confini della regione.
Nel video (che non mostreremo per nessun motivo al mondo) si vede una donna in evidente stato confusionale, senza biancheria intima, seduta su una sedia in un angolo del quartiere Libertà. La donna farfuglia qualche parola, ha bisogno di essere soccorsa, ha necessità fisiche che non trattiene. Un poliziotto la sorveglia da vicino, in piedi alle sue spalle. I passanti si fermano, guardano l’intimità violata della donna, riprendono la scena col telefonino, sghignazzando senza vergogna.
Qualcuno, senza pietà, lancia una secchiata d’acqua dal balcone. Colpisce anche il poliziotto, che a quel punto urla per ristabilire l’ordine. La donna cade precipitosamente a terra, le telecamere improvvisate, indiscrete e vergognose indugiano: la ripresa si interrompe solo dopo l’invito del poliziotto. La Questura di Bari fa sapere che la donna (dall’accento straniero) è stata portata in ospedale: nessun altro commento arriva dalla polizia, ma accertamenti sono in corso per verificare cosa sia accaduto. L’umanità precipita in quell’angolo di marciapiede, poco distante dal centro di Bari: le immagini del degrado vengono ‘inoltrate molte volte’, senza nemmeno fare più notizia.







