Si realizza dopo un anno il sogno dell’associazione Rizomi di acquistare il Bosco di Monteferraro, polmone verde tra Conversano e Turi, di circa 6,5 ettari. L’iniziativa era partita un anno fa, quando l’associazione Rizomi aveva indetto una raccolta fondi tramite il suo conto corrente che in pochissimo tempo ha riscosso l’attenzione non solo di tutta l’Italia, ma anche di Paesi come l’Olanda, e città come Berlino e Monaco di Baviera.
Venerdì 14 si stipulerà l’atto notarile, mentre sabato 15 alle ora 17.30, a piazza Castello a Conversano, ci sarà un incontro pubblico in cui si racconterà dell’esperienza di acquisto collettivo del bosco che, in caso di maltempo, si sposterà nell’ex chiesa di san Giuseppe.
“Inizia adesso questa splendida avventura – racconta Giovanni Signorile, responsabile dell’associazione Rizomi – Abbiamo sognato per un anno questo acquisto e adesso, finalmente, lo definiamo bene comune, anche se non esiste ancora una legislazione a riguardo. La gestione sarà legata ad un regolamento che noi come associazione rispetteremo”.
“C’è un urgenza di mobilitarsi – prosegue Signorile – soprattutto in una situazione grave come Conversano dove si stanno distruggendo i valori culturali del paesaggio e della ruralità. Qui stanno scomparendo gli ulivi, i muretti a secco e le masserie tutto per far spazio all’uva da tavola. C’è uno scempio in atto assurdo che non stiamo riuscendo a bloccare, perché la politica commerciale prevale. Per questo con l’iniziativa vogliamo promuovere una politica dal basso, salvando 65000 mq del bosco”.
Il bosco diventerà parte dell’associazione che si occuperà di regolamentare le attività, nel rispetto della protezione di piante e specie animali “ci teniamo affinché tutte le attività vengano fatte nel rispetto del bosco stesso e degli animali. L’area è frequentata da particolari specie animali, tantissimi uccelli e tantissime piante interessanti dal punto di vista dell’etnobotanica. Inoltre abbiamo notato una bellissima fioritura di orchidee, una specie diversa dall’altra, considerate protette, ottime da studiare”.
L’associazione è riuscita a ricoprire un buon 60% della cifra disponibile grazie ad una mobilitazione nazionale. “Questa raccolta fondi ha avuto molto successo, grazie a questa mobilitazione siamo riusciti ad ottenere 40.000 euro per acquistare il bosco. Abbiamo avuto risposte dall’Olanda, da Berlino, dalla Baviera e da tutta Italia si sono attivate anche molte associazioni, gruppi scout, scuole e gruppi di escursionisti. Il nostro scopo è di regalare questo bosco alla terra, da consegnare al futuro e ai nostri nipoti. Vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno partecipato al grande sogno di comprare questo bosco situato in una zona presa d’assalto da trasformazioni agroindustriali abbastanza pesanti”







