“Nel 2019 Bari veniva premiata da ‘Lonely Planet’ come quinta meta turistica d’Europa. Quell’estate ci furono 280.528 pernottamenti di turisti che scelsero Bari per le loro vacanze. Un obiettivo importante e mai visto prima. Con la pandemia abbiamo pensato di perdere tutto. Ma oggi Pugliapromozione ha diffuso i dati del turismo nella nostra regione di quest’estate e a Bari il numero dei pernottamenti complessivi è aumentato del 55,16%”.
Lo rende noto in un post su Facebook il sindaco di Bari, Antonio Decaro. Nel 2019 i pernottamenti complessivi erano 280.528, con 155.583 stranieri. Nell’ultima estate, secondo quanto comunicato dal primo cittadino, il dato è 435.259, con 247.568 stranieri.
“Un traguardo raggiunto grazie ai cittadini, agli operatori, alle politiche regionali e a chi ha voluto investire nella nostra città. Ma la cosa più importante sapete qual è? Siamo a metà ottobre – aggiunge Decaro – e la città è ancora piena di persone di ogni nazionalità che attraversano strade e vicoli di Bari. Questo non deve essere un punto di arrivo ma di partenza”.
“Possiamo e dobbiamo ancora migliorare: le infrastrutture, i servizi, le proposte culturali, l’accoglienza”. “Dobbiamo – conclude – strutturare l’offerta turistica e lavorare in prospettiva per rendere Bari non solo una città con i turisti ma una delle capitali italiane del turismo”.








