Il Convitto Cirillo di Bari chiude per tre settimane agli studenti per permettere interventi di messa in sicurezza dello stabile. La notizia dei lavori (che Telebari ha dato a questo link), nella giornata di ieri, ha creato non poco scompiglio tra le famiglie degli alunni che frequentano l’istituto. È stato convocato così un incontro, al quale ha partecipato anche Marco Bronzini, consigliere delegato alla Città Metropolitana per l’edilizia scolastica.
Durante la riunione, in primis, è stato chiarito il motivo della chiusura: in diverse aule del Cirillo è venuto giù dell’intonaco, circostanza che tecnicamente viene indicata come ‘sfondellamento del solaio’. È previsto, dunque, un intervento di messa in sicurezza di 3.500 metri quadri di intonaco, con una tecnologia che riduce tempistiche di intervento. In sostanza, sotto il solaio, verranno installati dei pannelli. La tempistica dei lavori è stata stimata in circa tre settimane, ma non è escluso che alcune classi possano rientrare in aula molto prima.
Alla luce di questa necessità, quindi, scuola e Città Metropolitana si sono subito adoperate per cercare soluzioni per la didattica in presenza: l’ipotesi Dad, infatti, è stata subito cancellata dal tavolo delle opzioni dal Ministero. E il problema, a partire dalla giornata di martedì, si risolverà mettendo in pratica un ‘doppio turno’ pomeridiano con lo smistamento degli studenti in altri istituti scolastici del quartiere, tutti piuttosto vicini al Convitto Cirillo. I ragazzi delle superiori troveranno posto al Perotti, nella succursale dell’ex ala nuova Panetti. Gli alunni della scuola media al De Lilla. I bambini della scuola primaria alla Carlo Del Prete. In tutti i casi è garantito anche il servizio mensa.







