Un dedalo di viali pedonali immersi nel verde, un grande parco realizzato sul cavalcavia che sovrasta i binari di via Capruzzi e i 20mila metri quadri di piazza Moro completamente riqualificati. Cinque ettari di superficie, praticamente la stessa estensione di largo 2 Giugno saranno rivoluzionati con il piano del “Nodo Verde”.
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica aggiornato è stato approvato in Giunta e recepisce le modifiche che lo rendono compatibile con gli interventi ferroviari e contiene una integrazione di spesa che comprende anche il finanziamento delle opere che saranno realizzate a cura del gruppo Ferrovie dello Stato, 143 milioni complessivi, 96 milioni assegnati al Comune di Bari col bando Pin e e i restanti 46 coperti sempre dal finanziamento Pnrr.
“Terminata questa prima fase di progettazione, avvieremo il percorso di partecipazione – dichiara il sindaco Antonio Decaro – a partire dalla Consulta dell’Ambiente e tutte le altre associazioni coinvolte sul tema e sullo sviluppo futuro della città”.
La riqualificazione di Bari Centrale permetterà di connettere i quartieri Murat e Carrassi con una rete verde, l’area ferroviaria compresa tra il cavalcaferrovia pedonale di corso Cavour e via Giulio Petroni sarà trasformata in parco con un’estensione di oltre 20mila metri quadrati (nuovi servizi di stazione e percorsi di accesso che li raccordano con lo spazio pubblico circostante). Di questa superficie, ben 13mila metri quadri saranno di nuovo verde, con oltre 350 nuove alberature ad alto fusto, più di 25mila piante e prato, mentre i restanti 7mila metri quadri saranno dedicati a percorsi pedonali e ciclabili, zone relax, aree ristoro e playground. Come previsto dal Pnrr, la conclusione degli interventi dovrà avvenire entro il 2026.







