Un minuto, al massimo due. Tanto è bastato ai ladri d’auto che nelle scorse ore sono entrati in azione a Giovinazzo per rubare una Mercedes GLE Coupé parcheggiata nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II: all’altezza del civico 62 e dunque a pochi metri dalla sede del Municipio. Una vettura il cui valore si aggira intorno agli 80mila euro.
A riprendere la scena, in un video che dura in tutto 57 secondi, sono stati alcuni ragazzi seduti su una delle panchine della piazza. Non è chiaro se i giovani abbiano allertato o meno le forze dell’ordine, magari prima di far partire la registrazione, ma il dato certo è che le immagini sono diventate virali nelle chat arrivando anche al sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, che ieri sera ha affidato ai social il proprio sfogo.
“Sotto Palazzo di Città, nella centralissima piazza si portano via a rimorchio un’auto come se nulla fosse – scrive Sollecito -. Torneremo in Prefettura per chiedere nuovamente maggior controllo del nostro territorio. Solo la maggior presenza dello Stato può intimorire questi malviventi che ormai non temono di agire anche dinanzi a persone che filmano le loro azioni. Infine, poiché il fenomeno è tristemente noto, spero e confido che l’attività investigativa possa chiudere il cerchio sulla committenza di questi furti. Siamo esasperati dall’inerzia e dall’ineluttabilità, possiamo e dobbiamo pretendere una risposta forte, questa delinquenza ci ferisce non solo nel breve ma anche nel lungo periodo minando la serenità di una comunità intera”.
L’impressione, evidentemente anche quella del sindaco Sollecito, è che si tratti della banda dell’Audi nera che tante vittime su quattro ruote ha mietuto negli ultimi mesi. A Giovinazzo, dove nei giorni scorsi sono state ritrovate delle auto rubate, ma più in generale in tutta l’area del Barese. Nello specifico, per il furto della Mercedes, ad agire sono stati in quattro. Tre quelli che hanno manovrato sulla vettura in sosta, più quello alla guida dell’auto che ha trainato poi quella oggetto del furto. Tutti travisati. Uno di loro, per accedere velocemente all’abitacolo, ha mandato in frantumi il finestrino lato guida facendo scattare l’allarme. Circostanza che comunque non ha impedito ai ladri di portare a termine la loro missione.








