Operazione della Polizia locale di Monopoli contro le violazioni edilizie al DPR 380/2001: i sigilli sono stati apposti a un ristorante nella periferia della città per locali e dehors realizzati in area sottoposta a vincoli.
Dopo le denunce dei mesi scorsi relativi ad abusi commessi in zona demaniale marittima, gli agenti hanno sequestrato gli spazi e le aree esterne adibite a somministrazione e preparazione di alimenti e bevande, nonché riscontrato la presenza di volumetrie destinate a servizio di ristorazione in assenza dei titoli autorizzativi/concessori, in violazione alle norme in materia edilizia, ambientale e paesaggistica per un totale di oltre 500 metri quadri. È stato richiesto, inoltre, l’intervento del servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN ASL Bari) che ha intimato all’esercente la distruzione di oltre 100 chili di prodotti e preparati alimentari – pronti ad essere somministrati agli avventori – poiché risultati essere privi della obbligatoria tracciabilità.
“Stiamo effettuando controlli di iniziativa a tutela del paesaggio e della salute dei consumatori. Il nostro Nucleo Antidegrado, da mesi, è continuamente impegnato a reprimere gli abusi ambientali ed edilizi che investono la città di Monopoli – spiega il Comandante della Polizia Locale Saverio Petroni – L’impegno è quello di contrastare ogni forma di illegalità e di denunciare coloro che, per finalità personali ed egoistiche, deturpano il territorio protetto da vincoli quali il paesaggio rurale, il rispetto delle zone boschive e la tutela idrogeologica”.








