Al peggio non c’è mai fine. Avranno pensato questo i fedeli della parrocchia Cattedrale di Santa Maria Assunta a Molfetta, dopo aver appreso di un furto avvenuto all’interno della chiesa e scoperto mercoledì 6 marzo. Nel mirino dei ladri le offerte per i cristiani palestinesi, in questo momento storico una delle comunità più martoriate della Terra.
Un gesto che lascia sgomenti e che ha avuto una grande eco in una città che si appresta a vivere uno dei periodi clou dell’anno liturgico, quello della Passione, assai sentita. Il parroco, don Pasquale Rubini, ha detto che “il fatto si commenta da sé” ma non ha alcuna idea di chi possa aver perpetrato un crimine così odioso, sebbene si tratti di somme non di certo rilevanti ed in corso di quantificazione.
Del caso si stanno occupando i Carabinieri della locale Compagnia, che in queste ore stanno passando al setaccio possibili indizi che possano far risalire all’autore o agli autori del furto. Al vaglio anche le telecamere presenti per strada in zona, cercando di circoscrivere l’arco temporale in cui il fatto possa essere accaduto. Resta il grande dispiacere di molti fedeli, che avevano accolto con gioia la richiesta della Chiesa locale di un concreto sostegno alle famiglie cristiane palestinesi, afflitte da una guerra che ha tolto loro tutto, anche la speranza di un futuro.








