Ucciso a colpi di pistola in via Tauro, a Poggiofranco: un delitto rimasto per cinque mesi avvolto nel mistero. Ora arriva la svolta nel caso dell’omicidio di Mauro Di Giacomo: dalle prime luci dell’alba, a Canosa di Puglia, la Polizia di Stato di Bari sta dando corso all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari (su richiesta della Procura della Repubblica di Bari) nei confronti di un uomo 60enne ritenuto responsabile dell’ideazione e dell’esecuzione dell’omicidio del 63enne fisioterapista e osteopata Mauro Di Giacomo, consumato nel quartiere Poggiofranco il 18 dicembre scorso.
I dettagli dell’operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa programmata per le 10.30 di oggi alla presenza del Procuratore della Repubblica (vi aggiorneremo tempestivamente sul nostro sito). Secondo le prime informazioni ha 60 anni, è di Canosa di Puglia (Bari) e ha piccoli precedenti penali l’uomo arrestato e portato in carcere. Il presunto assassino, a quanto si apprende, avrebbe avuto alcuni dissidi con la vittima che sarebbero sfociati nel delitto. E sarebbe quindi esclusa la pista di una vendetta legata a un tradimento o a una relazione sentimentale. Le indagini sono state coordinate dalla procura di Bari.
L’agguato di dicembre aveva lasciato tutti sgomenti, dalla famiglia ai colleghi del professionista barese, che teneva anche dei corsi al Policlinico. Di Giacomo si divideva infatti tra l’attività universitaria e la professione privata in uno studio di San Pasquale. Il 18 dicembre scorso è stato freddato a colpi di pistola mentre tornava a casa dopo avere fatto la spesa. Il fisioterapista è stato colpito, oltre che dai proiettili, anche da oggetti contundenti e per questo sul corpo sono state riscontrate alcune fratture. Di Giacomo avrebbe avuto prima una violenta discussione con il suo killer dal quale sarebbe stato aggredito fisicamente e poi, mentre tentava di fuggire, ferito a con numerosi colpi di pistola sparati sia da vicino sia mentre si allontanava. Di Giacomo è morto sul posto per shock emorragico.
Da allora silenzio e mistero, con le indagini in corso: adesso la svolta.








