Un grande edificio, sede di un negozio di articoli per la casa con deposito annesso, è crollato la scorsa notte, verso le 4, a Latiano, in provincia di Brindisi. Al momento non si segnalato feriti ma i vigili del fuoco stanno scavando tra le macerie, anche con l’ausilio di cani molecolari, per escludere l’eventuale presenza di persone. Il rumore dovuto al crollo ha spaventato i residenti che, a decine, sono scesi in strada. A quanto si apprende nel negozio, che vende anche articoli per animali, non ci sono allacci al gas o bombole.
AGGIORNAMENTO ORE 9.30: L’area in cui è avvenuto il crollo è stata sequestrata dalla procura di Brindisi che ha aperto un’inchiesta per accertare le cause del cedimento dell’edificio. Tra i soccorritori prende sempre corpo l’ipotesi che non ci siano vittime tra le macerie, ma i vigili del fuoco continuano a scavare anche con i cani molecolari. Sul posto da ore anche il sindaco di Latiano, Mino Maiorano. La zona, nevralgica per la viabilità, è stata interdetta al traffico.
AGGIORNAMENTO ORE 10: “Ci vorrà ancora un po’ di tempo per capire le cause del crollo, per ora ci concentriamo sulla eventuale presenza di persone sotto le macerie. Tutte le informazioni raccolte finora, dalle telecamere e dalle testimonianze, ci dicono che non c’è nessuno. Ci stiamo accertando di questo anche tramite i nostri cinofili. Stiamo facendo il meglio per poter velocizzare queste operazioni e scongiurare ogni pericolo ulteriore”. Lo afferma la vicedirettrice del comando provinciale dei vigili del fuoco di Brindisi, Maria Consiglia Tarantini, presente sul luogo. Quanto alla possibilità che il crollo sia stato dovuto a una bomba, Tarantini risponde che “queste considerazioni le farà la polizia giudiziaria una volta terminata la fase dei soccorsi”.










