“Mo ti ha ammné da suse abbasce”. La minaccia al nonno è stato il culmine di un comportamento reiterato di un 31enne di Giovinazzo, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo avrebbe minacciato “i propri familiari conviventi” sottoponendoli “a continui maltrattamenti” e per questo i Carabinieri della locale stazione, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Giuseppe Ronzino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare.
Le minacce erano state ripetutamente perpetrate dall’uomo, in costante stato di alterazione psico-fisica, non solo ai danni del nonno, ma anche della madre e della nonna. Talvolta avrebbe sottratto, secondo quanto stabilito dagli inquirenti, danaro dal portafoglio degli anziani nonni. Il 31enne giovinazzese, difeso dall’avvocato Francesco Lisi, avrebbe – si legge negli atti – “con cadenza giornaliera (vessato) i propri familiari conviventi con continue richieste di denaro per l’acquisto di droga e sigarette, almeno due volte al giorno minacciandoli di gravi conseguenze fisiche”.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso ormai colmo è stata versata il 5 dicembre scorso, quando il 31enne ha minacciato il nonno. I vicini, residenti in un quartiere popolare alla periferia nord di Giovinazzo, hanno allertato i militari dell’Arma. Pronto l’arrivo sul posto, dove i Carabinieri hanno trovato in situazione di grave difficoltà la madre ed il nonno. L’uomo è stato così fermato e, dopo gli accertamenti di rito, è stato trasferito nel carcere di Bari.








