Si chiamava Franco Dogna l’uomo trovato morto in casa a Santo Spirito con diverse coltellate. A quanto si apprende, viveva da solo e non aveva figli. Ed era un dipendente di Exprivia, azienda specializzata in progettazione e sviluppo di tecnologie software. A trovare il corpo sono stati la sorella e il marito. Insospettiti dal non sentirlo da ieri, hanno provato a entrare nell’appartamento di cui avevano solo le chiavi della porta d’ingresso ma non quelle del cancelletto. Quando hanno trovato un vicino di casa gli hanno chiesto di aprirlo e poi sono entrati in casa. L’uomo era disteso a pancia in giù in una pozza di sangue. L’appartamento era in disordine.
I militari del nucleo radiomobile di Bari sono alla ricerca dell’arma del delitto, presumibilmente un coltello, con gli esperti della Scientifica che stanno procedendo con i rilevi, anche in strada, e isolando alcune macchie di sangue (al momento ne sono state trovate 27): forse del killer, se rimasto ferito nello scontro con la vittima, a cui è ufficialmente partita la caccia. L’intero quartiere è sotto shock, tante le persone che si sono recate sul posto.








