Una giovane donna arrestata con l’accusa di tentata estorsione nei confronti del vicepresidente della Provincia Bari. I carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Trani hanno eseguito l’ordinanza adottata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trani – su richiesta della locale Procura – che ha portato in carcere una giovane donna originaria di Spinazzola, di poco più di 30 anni: è gravemente indiziata di tentata estorsione nei confronti dell’avvocato Pasquale Di Noia, vicepresidente della Provincia Bat nonché consigliere comunale di Spinazzola.
Le indagini sono partite a seguito dell’attentato incendiario del 29 dicembre 2024, perpetrato proprio ai danni dell’avvocato Di Noia, che ha interessato l’auto della moglie: da lì si sono raccolti indizi sulla giovane donna, che è indagata del fatto in concorso con il compagno, un 45enne pregiudicato di Cerignola, ma ci sono stati anche altri elementi che, per la loro gravità, hanno portato proprio all’emissione della misura cautelare in carcere.
Una volta saputo del suo coinvolgimento nella vicenda dell’incendio dell’auto, infatti, la donna avrebbe preteso dal professionista la somma di mille euro quale primo ristoro per le spese legali che avrebbe dovuto affrontare per difendersi da tale accusa, accompagnando la richiesta con frasi gravemente minacciose e intimidatorie.
Il procuratore della Repubblica, nell’evidenziare l’accuratezza e la rapidità delle indagini svolte oltre che la professionalità dei militari, ha rimarcato che indispensabili si sono rivelate le intercettazioni telefoniche, segnalando che gli elementi fondamentali per l’accertamento del fatto sono stati acquisiti dopo oltre 45 giorni dalla commissione del reato.
L’arrestata è stata condotta nella casa circondariale di Trani a disposizione dell’autorità giudiziaria.








