Non aveva disdetto una visita in ospedale prenotata nel 2017 e fissata per il 2019 e ora – otto anni dopo – la Asl di Lecce gli ha notificato un sollecito di pagamento da 40 euro per la mancata disdetta. La vicenda, raccontata dal Corriere del Mezzogiorno, coinvolge l’ex campione paralimpico di tennis in carrozzina Salvatore Caputo, di 62 anni. “È vergognoso che dopo sette anni – afferma – la Asl mi chieda di pagare il ticket di una prestazione mai erogata, ma che avevo dimenticato di disdire a causa del lungo tempo trascorso da quando era stata fatta la richiesta”.
Contattata dall’ANSA, la Asl precisa che i “recuperi dei crediti delle pubbliche amministrazioni sono un obbligo. Il tema delle tante prenotazioni che poi non esitano in presentazione dell’utente purtroppo è un problema che crea al sistema già in sofferenza ulteriore difficoltà. Il caso va verificato e come succede ogni qual volta l’utente segnala errori e disfunzioni queste sanzioni vengono stralciate”.








