Scene da film, un assalto a un portavalori nel mezzo della statale. Auto esplose, a fuoco, chiodi per strada e il panico di chi quella strada la percorreva per andare a lavorare, o all’università. Come la protagonista di una testimonianza di quanto accaduto questa mattina sulla superstrada che collega Brindisi a Lecce, dove un portavalori è stato assaltato da un commando di malviventi.
La donna ha assistito alla scena e suo malgrado è stata anche minacciata e derubata dell’auto. “Mi stavo recando all’università del Salento perché dovevo sostenere un esame questa mattina. – racconta la donna – Davanti a me mi sono ritrovata un camioncino posizionato diagonalmente che bloccava la strada. Ho pensato ad un incidente invece poi ho sentito degli spari e ho visto due persone incappucciate. Uno di loro aveva un fucile e ha sparato. Io mi sono nascosta per la paura dentro la macchina”.
La donna racconta poi che in quei momenti di panico, tutto nel giro di pochi secondi che sembrano ore, la testa girava come una trottola ed era difficile immaginare cosa fare. Così “quando hanno sparato loro hanno fatto retromarcia – dice – e non sapendo cosa fare, l’ho fatta anch’io. Perché, sinceramente non stavo capendo nulla. Ma quando ho fatto manovra la macchina mi si è spenta”. Qui è cominciato il vero dramma della donna perché in quel momento si è vista improvvisamente un uomo incappucciato comparire davanti al suo finestrino: “Non ho fatto in tempo a riaccendere l’auto – racconta – che ho visto il rapinatore che mi puntava il fucile dentro la macchina. Mi ha fatto scendere dalla macchina e lì mi hanno lasciato in mezzo alla strada. Un ragazzo ha poi posizionato dei chiodi per terra e un’altra persona ha incendiato un’altra macchina. Con la mia invece sono scappati via. Io sono stata soccorsa da una persona che era dietro di me. La macchina è stata ritrovata più avanti e ora è sotto sequestro”.






