Una voragine provocata dalle intense piogge che da due giorni di abbattono sulla Capitanata si è aperta nella sera del 2 aprile nelle vicinanze Roseto Valfortore, lungo la strada provinciale 130 dei Monti Dauni in direzione Alberona. Una parte della carreggiata è franata poco prima che sopraggiungesse un bus delle Ferrovie del Gargano che è riuscito a frenare giusto in tempo per evitare che il mezzo precipitasse nel vuoto. Le persone a bordo non hanno subito danni.
“L’autista stava svolgendo l’ultima corsa di rientro a Roseto delle 19.55 Lucera-Alberona-Roseto, quando all’improvviso è stato attirato dai lampeggianti della Protezione civile che erano sul posto e in pratica, appena arrivato nel curvone che ha franato, si è trovato di fronte una scena apocalittica perché ha visto andare giù la strada davanti a lui. Si è creata quell’enorme voragine e solo il caso ha impedito all’autobus di finire giù. Sull’autobus erano presenti tre passeggeri che sono scesi e sono stati aiutati dalla Protezione civile e dai carabinieri a rientrare nei loro domicili di Roseto”. Lo ha raccontato all’Ansa Davide Lodi, dirigente servizio automobilistico FerGargano, riferendo quanto vissuto dall’autista dell’autobus di Ferrovie del Gargano che stava giungendo a Roseto ed è stato bloccato dai volontari della Protezione civile intervenuti sul luogo della frana che ha interessato la strada provinciale 130.
Il comune di Roseto Valfortore, circa 1000 abitanti a 650 metri di altezza sui Monti Dauni, è al momento isolato secondo quanto reso noto dal presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti. Il nuovo crollo si aggiunge agli altri già registrati sulla provinciale 129 Roseto Valfortore-Biccari e sulla provinciale 130. “La mia vicinanza va alla sindaca Lucilla Parisi e all’intera comunità di Roseto Valfortore – aggiunge il presidente – La provincia è già operativa: abbiamo attivato tutte le procedure con le massime istituzioni, dal ministero alla Protezione civile nazionale e regionale, per individuare una soluzione in tempi rapidi”. I collegamenti in autobus – fa sapere in una nota Ferrovie del Gargano – da e per Roseto subiranno cancellazioni e ritardi con conseguenze sugli orari di percorrenza.
La sindaca ha poi confermato l’arrivo dell’Esercito, l’11° reggimento di Foggia, per valutare la situazione delle strade provinciali 129 e 130. La decisione è stata presa dopo una videochiamata con il ministero della Protezione civile e con la Prefettura. “Ai militari spetterà la valutazione sulle condizioni delle arterie per capire la modalità di ripristino più veloce possibile – spiega la prima cittadina – È probabile che sarà aperta una strada comunale che attraversa la montagna, lì dove sorge un parco eolico, che bypasserebbe la frana e collegherebbe gli automobilisti direttamente alla provinciale 130 che collega alla piana, a Lucera e a Foggia. Spero si faccia tutto il prima possibile perchè siamo isolati. Ci è stato assicurato l’approvvigionamento di vivere e farmaci, in caso di necessità, attraverso gli elicotteri di vigili del fuoco e protezione civile”.