“Lorena era straordinaria”, 45enne pugliese uccisa in autostrada dall’ex: il dolore della comunità di Squinzano

“È una tragedia immane per tutta la comunità. Una famiglia piegata da un dolore insopportabile per la perdita così violenta di una figlia che tutti definiscono una ragazza straordinaria e speciale”. La voce di Mario Pede, sindaco di Squinzano ha una tonalità bassa che esprime la vicinanza a un padre e una madre che non hanno più una figlia, e a un ragazzo che non ha più una sorella: Lorena Isceri, la donna di 45 anni gettata da un viadotto dell’A1 nel comune di Barberino del Mugello (Firenze) dall’ex Federico Vella, 36 anni, che poi si è tolto la vita lanciandosi dallo stesso ponte. La donna era originaria del paese salentino.

La sua è una famiglia nota e “ben inserita nel tessuto sociale e produttivo di Squinzano, moderata, perbene – aggiunge il primo cittadino – e anche suo fratello, che dovrebbe essere di poco più grande di lei, ha un negozio di elettronica”. La notizia del delitto ha scosso la comunità. “La mamma e il fratello di Lorena sono in viaggio verso Firenze: ho sentito il ragazzo per provare a confortarlo. Suo papà, invece, è qui a casa. Sono stato con lui nella mattinata: è un uomo distrutto”, riferisce Pede. “Non ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Lorena perché da diversi anni si è trasferita lontano da qui, ma so che era una dirigente nel settore della Medicina veterinaria – continua ancora il sindaco – dedita nello studio e molto impegnata nel lavoro”.

Lorena aveva studiato a Bari e questa mattina, sui social, dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro è partito un sentito messaggio di cordoglio. “Lorena era una giovane donna dolce, sensibile e piena di vita – ricordano dall’Università – animata da entusiasmo, passione e grandi aspettative per il futuro. La sua perdita lascia un vuoto profondo in tutta la nostra comunità accademica, presso la quale aveva condotto i suoi studi, si era laureata e abilitata all’esercizio della professione di medico veterinario. In questo momento di immenso dolore, il Dipartimento si stringe con affetto alla sua famiglia, ai suoi amici, ai colleghi e a tutte le persone che le hanno voluto bene”.

“Ricordare Lorena significa anche ribadire con fermezza che nessuna forma di violenza contro le donne può essere tollerata, giustificata o ignorata – concludono dal Dipartimento -. La comunità universitaria è chiamata a promuovere ogni giorno una cultura fondata sul rispetto, sulla libertà e sulla dignità della persona”. Intanto, nelle indagini della Procura di Firenze, l’ipotesi più accreditata è quella dell’aggressione premeditata. Lunedì prossimo sarà disposta l’autopsia che dovrà stabilire se la donna sia deceduta prima o dopo l’impatto al suolo. Autopsia che sarà effettuata anche sulla salma di Vella, per capire se l’uomo avesse assunto qualche sostanza stupefacente. Il sindaco di Squinzano ha già annunciato che nel giorno dei funerali della donna sarà proclamato lutto cittadino.

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Tiziano Tridente

La Redazione di Telebari segue le notizie di cronaca, attualità, sport ed eventi da Bari e dalla Puglia.

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