Un furto di sette quintali di cavi in rame si è consumato nelle scorse ore all’interno del cimitero comunale di Bitonto. I predoni sono entrati in azione da un cancello secondario, secondo quanto si apprende da fonti investigative, ed hanno raggiunto il deposito interno alla necropoli, interessata in questi giorni da lavori di efficientamento energetico e di revisione degli impianti delle lampade votive realizzati da un’azienda milanese.
Sono stati asportati anche utensili ed altro materiale per un valore complessivo di 20mila euro. Probabile l’impiego di un mezzo pesante. Sull’accaduto indaga il commissariato di Polizia della città del nord barese.
Dalla società appaltataria, intanto, fanno sapere che i lavori saranno interrotti e che «Il furto è stato fatto alla città di Bitonto che riceverà in ritardo il servizio e anche alle nostre maestranze, che noi abbiamo tanto a cuore». L’auspicio espresso non solo dall’azienda, ma anche dall’amministrazione comunale è che le telecamere in zona possano aiutare a fare chiarezza su un furto tanto ben escogitato, quanto odioso. «Siamo rimasti sconvolti dalla notizia – ha commentato l’assessore ai Servizi Cimiteriali, Marianna Legista – L’azienda sta operando costi per le nostre casse comunali e non è certamente bello che si ripaghi in questo modo. A perderci è l’intera nostra città».








