“Credo che si siano raggiunti grandi risultati: da qualche giorno nel Parco 2 Giugno ci sono poliziotti in borghese e alcuni ragazzini sono stati individuati. Il Prefetto, inoltre, vuole incontrarci”. Scrive così, su Facebook, la donna promotrice del gruppo social BulliStop, nato a seguito delle ripetute aggressioni a minorenni all’interno del parco: il gruppo ha già raccolto 240 iscritti.
Diversi gli episodi che si sono verificati nell’ultimo periodo, l’ultimo 10 giorni fa. Un servizio di pattugliamento in zona parco è stato disposto dal Questore di Bari, Giuseppe Bisogno. In campo anche gli agenti della Polizia Locale. L’attenzione delle forze dell’ordine, tuttavia, non si concentra soltanto in quella zona: episodi analoghi, infatti, si sarebbero verificati anche nel Murattiano e a Bari vecchia.
Una segnalazione, in questo senso, arriva sulla pagina Facebook del sindaco Antonio Decaro. È relativa a sabato sera e l’episodio è portato alla luce da una mamma. “Mio figlio di 17 anni ed i suoi amici, mentre uscivano da un locale in una stradina del borgo antico, sono stati accerchiati e molestati da alcuni ragazzini: sono stati sfottuti, spintonati e presi a calci”.
“Hanno accelerato il passo cercando di raggiungere corso Vittorio Emanuele – continua la mamma nel suo racconto – ma prima che ciò avvenisse mio figlio e un suo amico hanno ricevuto un calcio forte in testa. Non hanno reagito, per paura, hanno finalmente raggiunto il corso e lì l’incubo è finito. Ma dico, le pare normale questa situazione? Non possono girare dei poliziotti in borghese e dare un’occhiata in giro?”.
Decaro, proprio ai microfoni di Telebari, nei giorni scorsi aveva invitato tutti i genitori a presentare denunce formali, e non solo sui social: l’unico modo, ha spiegato il sindaco, per aprire un’indagine fondata e fermare i responsabili delle aggressioni.






