“Evidentemente, diamo un po’ troppo fastidio. Maniglia lato guida divelta, con tanto di pedata sul finestrino”. Ad accompagnare il post, pubblicato nella tarda mattinata di oggi, un’inequivocabile foto: la prova di un altro atto vandalico ai danni dell’auto del sindaco di Corato, Corrado De Benedittis.
Non il primo, per l’appunto. A novembre dello scorso anno, infatti, a pochi passi dalla sua abitazione il primo cittadino coratino aveva trovato la propria vettura con fari posteriori e specchietti retrovisori rotti. Episodio, quello, verificatosi ad appena 24 ore da un video postato sui social in cui De Benedittis puntava i riflettori su gravi fatti di cronaca avvenuti in città: l’esplosione di un ordigno ai danni di un negozio di elettronica e un episodio analogo accaduto ad un distributore di tabacchi.
Lo stesso sindaco, nei giorni immediatamente successivi a quei fatti, aveva preso posizione anche rispetto al sostegno manifestato da alcuni cittadini alle quattro persone arrestate per estorsione ni confronti di un fruttivendolo prima e di un imprenditore poi. Circostanza che De Benedittis aveva definito “preoccupante”. Senza equivoci anche il commento arrivato all’ultimo tentativo di intimidazione di questa notte. “Vado avanti con determinazione e forza – scrive il sindaco sui social -, contro ogni forma di criminalità e violazione delle regole. I risultati, peraltro, sono evidenti”.







