Continuano a ripetersi gli attacchi di baby gang a Molfetta e questa volta ad essere presa di mira è stata un’anziana donna. L’ultimo episodio risale a venerdì scorso, 7 ottobre, quando a sera un gruppo di bulli, con ogni probabilità tutti minorenni, avrebbe giocato al tiro a segno con un’abitazione, sita al pianterreno di via Mazzara, nel quartiere di Levante della città. Pietrate ripetute sulla porta di casa della donna terrorizzata, le cui urla sono state udite dai vicini che hanno allertato i Carabinieri della locale Compagnia. L’anziana, quando sono arrivati, era in lacrime e sotto shock.
La risposta del quartiere, a quanto si apprende dai quotidiani locali, sarebbe però stata quasi immediata, con cittadini pronti a fornire segnalazioni dettagliate ai militari dell’Arma, i quali hanno raccolto testimonianze che potranno rivelarsi preziose nell’individuazione dei responsabili che hanno perpetrato un nuovo attacco ai danni di persone indifese. Attacco conclusosi solo con l’intervento di alcuni residenti e la fuga del branco, i cui membri hanno anche rischiato di essere investiti da automobili in transito.
Non è dunque il primo episodio. Era infatti già accaduto a fine agosto, quando un uomo era stato preso a calci senza alcun motivo apparente in piazza Moro, ed erano state diverse le segnalazioni tra agosto e settembre di atti vandalici ai danni di auto e arredi urbani in altre aree di Molfetta, tanto da far prendere una netta posizione al sindaco Tommaso Minervini, molto duro su quanto accaduto.
Quello delle baby gang è un fenomeno purtroppo in grande espansione nei centri urbani di tutta la nazione, che vede come protagonisti non solo ragazzini e ragazzine cresciuti in contesti difficili, ma anche e sempre più spesso figli di insospettabili.








