“Il sentimento polare è evanescente, come il carisma. L’unico strumento che ho per valutarlo è leggere i sondaggi e camminare per la città”. Lo ha detto l’avvocato Michele Laforgia nel corso della conferenza stampa sulle amministrative a Bari nel 2024, sulla sua possibile candidatura sostenuta dalla ‘Convenzione’, di cui fa parte ‘La Giusta Causa’, già presieduta dal penalista. Il riferimento di Laforgia è alle parole del governatore Michele Emiliano che ho la invitato a sondare il sentimento popolare. “Questa città – ha aggiunto – esprime un sentimento popolare favorevole al centrosinistra e ci chiede di discutere anche aspramente, ma di restare uniti. L’unità è un valore si si fonda sui contenuti altrimenti ti non è unita. Sull’unità intesa come obbedienza acritica non sono la persona più indicata”. Quanto alle primarie, che lo stesso Laforgia ha definito inquinate nel recente passato, il penalista ha chiarito che “tutti i giorni sui giornali ci sono interventi che segnalano questo rischio. I luoghi in cui si fanno, le regole, il momento in cui si fanno non è estraneo a questo rischio di inquinamento”. “Le primarie del 2014 che hanno incoronato Decaro – ha ricordato – non sono state un esempio della migliore democrazia, perché videro un tale problema di gestione del voto che per lungo tempo quel pomeriggio si è pensato di annullarle”. “Il rischio di inquinamento – ha concluso – del voto clientelare, è più alto quando le regole non ci sono, perché le primarie non sono regolate dalla legge”.
“Tutti i sondaggi dimostrano che, nonostante il vento che soffia in Italia e nel mondo, a Bari i cittadini sembrano intenzionati a confermare la fiducia al centrosinistra. Merito anche del sindaco Decaro, della maggioranza uscente e del lavoro degli ultimi 20 anni”. Ha proseguito Laforgia sostenendo che la sua candidatura “non è minoritaria né divisiva. Tutti i sondaggi dicono che è condivisa dagli elettori del centrosinistra e dello stesso Pd. Lo stesso Boccia l’ha definita un valore aggiunto”. Laforgia ha quindi avvertito che “un atteggiamento di chiusura non è motivato né per noi né per gli elettori. Pretendere un passo indietro senza esplicitare le ragioni – ha chiarito – non solo non è rispettoso nei confronti delle forze politiche che hanno espresso questa candidatura e che vogliono andare avanti, ma non contribuirebbe a fare domani un passo avanti”. “Non sono e non siamo disposti a metterci alla ricerca di altri nomi, il centrosinistra – ha evidenziato – non ha bisogno di un casting ma di elaborare candidature e proposte per la città all’interno della coalizione”. Laforgia ha chiarito che “non dobbiamo improvvisare un programma, ma tirare le fila dei ragionamenti che abbiamo fatto in questi anni. Continueremo il lavoro sulla città, in attesa della prossima convocazione del tavolo del centrosinistra, per il quale abbiamo chiesto regole scritte sia per la convocazione sia degli esiti. Confidiamo che governatore Emiliano, il sindaco Decaro e gli esponenti politici partecipino senza preclusioni”.







