“Una vicenda inquietante, difficile da digerire e anche da immaginare. Tutto questo suggerisce una sola parola per la nostra città: discontinuità”. È quanto sottolineato dal viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, a margine della conferenza stampa convocata a Bari dal capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, dopo le polemiche sorte in seguito alla decisione del Viminale di inviare la commissione di accesso per valutare l’esistenza di condizionamenti mafiosi all’interno del Comune di Bari.
“Se un’azienda è stata controllata con la criminalità che ha spadroneggiato – ha detto Sisto – qualcuno avrebbe dovuto vigilare e non lo ha fatto. Non sappiamo se ha tollerato, questo lo verificherà l’inchiesta della Prefettura e del Ministro dell’Interno. Ma certamente c’è bisogno di un cambiamento. E noi siamo pronti”.






