“Le primarie a Bari non si possono fare, non ci sono le condizioni per farle”: lo ha detto Michele Laforgia, il candidato alle Comunali di Bari sostenuto da M5s, SI e Azione, confermando quanto annunciato poco fa dal leader del M5S, Giuseppe Conte. “Non abbiamo deciso niente di diverso da quello che è evidente a tutti – ha aggiunto prima di salire sul palco per l’evento con Giuseppe Conte e Nichi Vendola – non ci sono più le condizioni, le stesse condizioni che c’erano prima per fare queste primarie. Noi chiederemo di sospenderle, lo chiederemo anche pubblicamente all’altro candidato Leccese. Spero che questa soluzione sia condivisa e che riusciremo a trovare una soluzione per tenere unita la coalizione”.
“Io sono candidato, non so quello che farà il Pd di certo stasera sono più candidato di ieri. Spero che nei prossimi giorni si possa trovare l’unità di tutta la coalizione, come noi tentiamo di fare da un anno – ha detto ancora – Come ho detto più volte io in questo periodo ho fatto molti passi in avanti, sono disponibile a fare altri passi in avanti. Oggi non ci sono le condizioni per fare un passo indietro, quello che è accaduto ci spinge a fare molti più passi in avanti”. “Quello che è accaduto oggi” con gli otto arresti per un presunto voto di scambio “è quello che noi temevamo potesse accadere. Le indagini non sono invenzioni, non scoprono quello che nessuno sa. Parliamo di un malaffare più volte denunciato – ha concluso Laforgia – un malaffare del quale il centrosinistra e i candidati sono vittima ma noi dobbiamo liberarci di questo problema. E’ arrivato il momento di liberarci”.







