No all’autonomia differenziata, perché “non è un’opportunità per fare crescere la classe dirigente del Sud, che già lavora bene” e ha bisogno di “pari opportunità”. Così il sindaco di Bari, Antonio Decaro, candidato alle Europee nel Pd, torna a parlare del Ddl sull’autonomia differenziata, spiegando che rischia di “dividere ulteriormente il Paese” e peggiorare la vita anche in Puglia.
“L’autonomia differenziata sarà una sciagura per il nostro paese. Sarà una sciagura soprattutto per le nostre regioni. La colpa è soprattutto della nostra parte politica perché qualche anno fa abbiamo modificato il titolo Quinto della Costituzione e ci dobbiamo assumere la responsabilità perché per inseguire la Lega abbiamo fatto una modifica costituzionale e oggi c’è la sciagura del decreto Calderoni che fratturerà il paese, lo dividerà in due”, aveva già detto Decaro sabato scorso intervenendo a Soveria Mannelli alla giornata conclusiva della Conferenza programmatica regionale del Partito Democratico della Calabria. “Sarà – aveva aggiunto – una sorta di destino ineluttabile per il sud Italia. E’ come tornare alla gerarchizzazione territoriale. Noi vogliamo stare insieme vogliamo essere tutti uguali come dice la Costituzione all’articolo 3: ‘la Repubblica ha l’obbligo di rimuovere gli ostacoli dal punto di vista economico e sociale’. Questo fa la Repubblica questo fanno i parlamentari i sindaci i consiglieri regionali, rimuovere gli ostacoli, non mettere ulteriori ostacoli votando una legge sciagurata che i parlamentari di centrodestra di questo territorio hanno votato tradendo gli ideali e i valori di tante persone che il sud del nostro paese lo hanno difeso. Noi oggi ci dobbiamo battere contro l’autonomia differenziata lo dobbiamo soprattutto ai nostri figli. Noi vogliamo rappresentare un altro Sud”.






