17.3 C
Comune di Bari
sabato 10 Aprile 2021
Home Politica Ospedale in Fiera, Zullo (FdI): "Troppi ritardi. Il più grande monumento all'improvvisazione"

Ospedale in Fiera, Zullo (FdI): “Troppi ritardi. Il più grande monumento all’improvvisazione”

Da leggere

“La domanda è semplice, paradossalmente è ascrivibile a quelle del ‘buon padre di famiglia’: perché nei 45 giorni (‘a cavallo tra dicembre 2020 e gennaio’, parole del presidente Emiliano), mentre le maestranze allestivano l’ospedale Covid nella Fiera del Levante di Bari non si è proceduto in contemporanea a convocare i sindacati e a organizzare il trasferimento del personale?”.

Lo domanda il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Puglia, Ignazio Zullo. “Perché – prosegue – con un ospedale che le aziende hanno consegnato due mesi fa, 16 gennaio scorso (sempre parole di Emiliano), ancora oggi, 11 marzo, siamo in fase di trattative fra direzione generale del Policlinico di Bari e le rappresentanze degli operatori sanitari?”.

Zullo sottolinea che “sembra ci sia tutta la volontà di complicarsi la vita: ora i sindacati, ai quali già non piaceva il Piano Dattoli, si ritrovano a discutere del Piano Migliore. Ma non ci doveva e poteva essere una regia unica che spersonalizzasse i Piani, e che puntasse ad aprire presto l’ospedale?”.

“La sensazione, a dir poco sgradevole – conclude Zullo – è che si avevano 17 milioni (dice Emiliano, noi ipotizziamo qualche milione in più) da spendere e lo si è fatto. Senza programmazione, senza organizzazione, senza definire gli aspetti tecnici-lavorativi, a conferma che siamo di fronte al più grande monumento all’improvvisazione che sia mai stato realizzato dalla Regione Puglia”.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

Guarda anche