“Stiamo lavorando insieme ai nostri gruppi dirigenti sui territori per scegliere in autonomia affermando posizioni riformiste. Italia Viva è nata con l’ambizione di mettere in campo un’opzione riformista, quella che serve agli uomini e alle donne perché è con posizioni riformiste che noi riusciamo a costruire azioni di governo che rispondano ai bisogni delle persone”. Così la presidente di Italia Viva, Teresa Bellanova, viceministra alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, a margine prima di partecipare all’Assemblea provinciale Italia Viva Bari.
“In Puglia avevamo provato a dare un’alternativa. Molti – ha detto – hanno preferito vincere facile, ci hanno accusato di mettere in campo una proposta che avrebbe privilegiato la destra senza rendersi conto che la destra stava esattamente dentro il contenitore che Michele Emiliano aveva messo in campo. Se mai c’è un problema che adesso deve portare tutte queste persone a riflettere sulla opacità di questa operazione. Perché dentro il governo del centro sinistra sono stati inseriti, al di là del valore delle singole persone, gruppi dirigenti di vecchia data del centro destra e, di fatto, in questa regione non c’è più un’opposizione. Credo che questo sia un vulnus che interroga la politica, interroga chi crede che la democrazia è fatta di confronto sulle scelte e sui programmi e non di opacità”.







