Le iscrizioni sono chiuse, le squadre sono a quota 48: il gioco ha inizio e l’avventura prosegue fino al 12 giugno. Può sembrare l’esordio di un campionato di calcio, ma in realtà è quello che sta accadendo a Gravina, prossima alle elezioni amministrative: è il gioco del Fanta-Sindaco 2022. L’idea nasce da un gruppo di amici, ispiratosi al Fantacalcio e al grande successo del Fanta-Sanremo 2022, e prende forma su un gruppo Facebook in espansione.
“Vogliamo divertirci in questo periodo politico – ci raccontano gli ideatori – con il trash e l’ironia che non ci manca. L’atmosfera ludica, sana e ironica, vuole evitare qualsiasi campagna elettorale, non rendendo il gioco una strumentalizzazione per fare politica”.
Si è partiti da un Regolamento ufficiale e dalla possibilità di affidare a ogni giocatore 20 “valenti” (moneta virtuale ufficiale, ispirata all’ex sindaco gravinese) con cui poter acquistare 10 candidati su cui scommettere: di questi, un candidato sindaco e 9 candidati consiglieri. Di qui, inizia il gioco con le 48 FantaListe pubblicate e sottoposte ai bonus/malus previsti. “Non si scommette solo sul candidato, – sottolineano gli organizzatori del gioco – ma ci sono anche alcuni bonus/malus particolari: invitare VIP al proprio comizio, usare gadget ridicoli, eseguire attività fisica durante il comizio, fino anche a detrarre 1000 punti in caso di un arresto durante la campagna elettorale”.
Un altro esempio di FantaPolitica è ViviCastellaneta 2022, il gioco riproposto nella città tarantina alla sua terza edizione. La novità di quest’anno, per Castellaneta, è la possibilità di indicare, nelle proprie liste, la “Miss elezioni” e il “Mister elezioni” scegliendo i consiglieri più belli, che riceveranno dei premi e omaggi. A Santeramo invece, la pagina Facebook “Santeramo in Trash” propone di comporre squadre con bomber, centrocampisti, terzini e altri, ognuno dei quali ha un costo monetizzabile in peluches. Si parte da un tetto massimo di 250 peluches per costruire la squadra con cui gareggiare. Il tutto per far della Politica un’arte ironica e spensierata, curiosa e interessante, lontana da pregiudizi e conflitti propagandistici, affinché il voto sia espressione libera ed eguale.
Se te lo sei perso, leggi l’articolo sui santini elettorali ironici Gravina come Gomorra.








