Piano per il recupero delle liste d’attesa, “ancora una volta a essere penalizzati sono i lavoratori della sanità”. Lo scrivono in una nota congiunta le segreterie territoriali, aziendali e le rappresentanze sindacali unitarie di Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fp, Fials, Nursind ed Rsu del Policlinico di Bari e del Giovanni XXIII. Con una lettera inviata al direttore generale del Policlinico, Giovanni Migliore, e all’assessore regionale alla Salute, Rocco Palese, i rappresentanti dei lavoratori si dicono “contrariati sul merito e sul metodo adottato per l’adozione del piano aziendale di recupero delle liste d’attesa”.
“Siamo fortemente contrariati per il piano attuativo del Policlinico per il recupero delle liste d’attesa – scrivono, puntando il dito contro il contenuto della delibera della Giunta regionale relativa alle misure di contenimento della spesa per il personale – Il piano così come concepito nella sua attuazione provocherà nei lavoratori un sovraccarico delle loro prestazioni professionali, ai limiti della umana tolleranza e mettendo a rischio la sicurezza dei pazienti”.
I sindacati lamentano di “non essere stati mai coinvolti nella discussione per la redazione del piano di recupero delle liste d’attesa e questo ha provocato non poca irritazione anche tra i lavoratori”. “Il disagio del personale – si sottolinea nella lettera – nelle condizioni in cui viene a trovarsi il Policlinico, ha raggiunto e superato i limiti di guardia”. Le rappresentanze sindacali chiedono, con urgenza, l’attivazione di un tavolo di confronto per esaminare nel dettaglio il piano per il recupero delle liste d’attesa. “Le scelte che incidono nel rapporto di lavoro del personale, vanno condivise”, concludono i sindacati.







