Continue interruzioni dei collegamenti telefonici ed Internet. E’ difficile la situazione che stanno vivendo i Comuni dei Monti Dauni, alle prese con continui disservizi causati dalle interruzioni delle linee telefoniche e della connessione a Internet. Una vicenda che si trascina da tempo, e per la cui soluzione ogni Comune si è mosso autonomamente segnalando, di volta in volta, agli operatori i guasti che in alcuni casi possono durare anche diversi giorni. Una situazione non più sostenibile e che ha portato alcuni sindaci all’esasperazione, come quello di Troia Leonardo Cavalieri che ha preparato un report che sarà sottoposto all’attenzione del Prefetto e dell’Agcom.
All’azione che Troia intende promuovere si uniranno anche altri Comuni che vivono gli stessi disagi: da Roseto Valfortore a Castelluccio Valmaggiore, da Alberona ad Orsara di Puglia, passando per Faeto, Anzano e Castelluccio dei Sauri. In molti tratti, le reti aeree versano in uno stato disastroso, con cavi penzolanti che corrono lungo il ciglio della strada. A tratti, quando possibile, sono legati ai rami di qualche alberello, o assicurati con lo spago a grossi massi di pietra, a paletti in cemento, alla segnaletica stradale. I Comuni non intendono arrendersi, e chiederanno anche ad Anci ed Uncem di affiancarsi alla loro battaglia. Sono piccoli centri, ma vogliono il rispetto degli stessi diritti di chi vive nelle grandi comunità.
LA REPLICA DELLA TIM
Con riferimento al servizio riguardante le linee telefoniche sui Monti Dauni, TIM “desidera informare di essere sempre intervenuta con la massima tempestività in tutti i casi di disservizi procurati per lo più dal maltempo o da danneggiamenti delle infrastrutture da parte di terzi (furti, ecc.) in località isolate e, pertanto, non agevoli da raggiungere. L’azienda è sempre a disposizione delle amministrazioni locali per fornire tutte le informazioni necessarie”.







