Un 49enne agli arresti domiciliari a Foggia è rimasto ferito in un agguato ieri sera nella sua abitazione in cui, al momento della sparatoria, si trovava anche suo zio, di 69 anni, ferito anche lui dai numerosi colpi di pistola esplosi. Zio e nipote non sarebbero in pericolo di vita. I carabinieri stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Dalle prime informazioni i due uomini sarebbero stati colpiti sull’uscio dell’abitazione. A chiamare i carabinieri sono stati alcuni cittadini spaventati dal rumore dei colpi di pistola.
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11
È ricoverato in ospedale con ferite agli arti inferiori il 49enne di Foggia, pregiudicato, raggiunto nella serata di ieri da alcuni colpi di pistola esplosi da una persona fuggita a bordo di uno scooter e su cui si stanno concentrando le indagini dei carabinieri. Insieme al 49enne è stato ferito, di striscio ad una mano, anche lo zio di 69 anni che era in sua compagnia. Quest’ultimo è stato medicato sul posto dal personale sanitario intervenuto che ha trasportato in ospedale invece il 49enne le cui condizioni non destano alcuna preoccupazione. Il fatto è accaduto in piazza Eugenio Caldarazzo mentre i due si trovavano sull’uscio dell’abitazione dove il 49enne è ristretto agli arresti domiciliari (con possibilità di uscire dalle 9 alle 13) per scontare un residuo pena. Stando a quanto si apprende, una persona in sella a uno scooter, probabilmente a volto travisato, si sarebbe avvicinata all’abitazione, un piano rialzato, ed avrebbe esploso diversi colpi di pistola. Sette i bossoli repertati calibro 9×21. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona sono al vaglio dei carabinieri. Secondo gli investigatori, l’obiettivo era il 49enne. Esclusa la pista della criminalità organizzata, si indaga in altre direzioni.








