I centri specialistici di cura che seguono i pazienti fragili in Puglia sono al lavoro per dare una spinta alle vaccinazioni, in linea con la nuova circolare del presidente della Regione Puglia e del direttore del dipartimento Salute Vito Montanaro che stabilisce le priorità.
“I pazienti più fragili e con disabilità sono assolutamente prioritari – dichiara il presidente Emiliano – per questa ragione siamo in contatto costante con i direttori generali e con i coordinatori delle reti specialistiche per assicurarci che tutto il sistema sanitario sia parte attiva nel contattare personalmente queste persone, spiegare le ragioni dell’importanza del richiamo e programmare subito la somministrazione”.
Insieme ai fragili potranno vaccinarsi anche i loro caregiver e familiari conviventi (da lunedì anche over 40 secondo le disposizioni nazionali) affinché la protezione da Covid sia massima e tempestiva. Un ruolo chiave lo rivestono anche i medici di famiglia che a giorni entreranno in campo con la loro rete capillare e con l’insostituibile capacità di relazione con i propri assistiti”.
Nel frattempo il Policlinico di Bari ha vaccinato quasi il 50% dei fragili in cura presso i centri specialistici. Il meccanismo ormai collaudato dall’inizio della campagna vaccinale prevede la chiamata diretta dalla clinica, l’appuntamento in un ambulatorio dedicato e la vaccinazione programmata sulla base delle cure e dei medicinali assunti negli ultimi mesi. Per i pazienti immunodepressi, neurologici, ematologici e oncologici, infatti, il vaccino deve essere somministrato su misura, calcolando con esattezza i tempi e l’intervallo di giorni necessario con le terapie seguite.







