Il cielo coperto, a tratti plumbeo, non ha fermato 71 appassionati di lettere che si sono dati appuntamento per la “Passeggiata letteraria in Lama Balice”, un luogo recuperato negli ultimi anni e che ricade nei territori di Palese, Modugno e Bitonto.
L’evento, organizzato dall’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo d’intesa ed in collaborazione con la Associazione “In folio” di Mola di Bari, era inserito nel vasto cartellone del programma “Cultura nel 5° Municipio” che vedrà nuove manifestazioni interessare i quartieri a nord del capoluogo sino a fine anno.
La giornata tra natura e liriche è stata dedicata a Grazia Deledda, scrittrice e premio Nobel per la Letteratura nel 1926, della quale ricorono i 150 anni dalla nascita. Suoi i primi versi con cui Pasqua Demetrio ha dato il via alla manifestazione sulla terrazza panoramica di Villa Framarino dei Malatesta da Rimini, sede del Parco Naturale Regionale di Lama Balice. Il percorso scelto dall’Associazione “In folio” ha portato quindi i partecipanti a raggiungere l’antico ponte, eretto nel 1881, che collega l’ex frazione di Palese con Modugno, attraversando l’alveo calpestabile del fiume Tiflis.
Ben quattro i punti di lettura dislocati su altrettanti terrazzamenti, immersi nella natura, dove anche semplici cittadini hanno potuto declamare versi in libertà godendo di una vista spettacolare e del profumo delle tante piante spontanee che abbondano nella Lama. Tra di essi, 27 poeti provenienti da tutta la Città Metropolitana di Bari, due lucani e finanche tre rumene, che hanno declamato poesie nella loro lingua nazionale. Gran finale a mezzogiorno in punto, accompagnato da un timido sole, nell’atrio monumentale di Villa Framarino, dove Nicola De Matteo, presidente dell’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo, ed Elisabetta Stragapede, vicepresidente di “In folio”, hanno recitato tre delle più belle poesie composte da Grazia Deledda nella sua proficua produzione.
Soddisfazione per un evento che in tanti si augurano possa essere replicato è stata espressa a margine della passeggiata da Vincenzo Lomoro, presidente della Commissione Cultura del 5° Municipio barese, e dal consigliere municipale Cesare Rizzo.







