La Puglia torna in zona bianca. La diminuzione del numero di casi Covid ogni 100mila abitanti, assieme allo svuotamento dei reparti ordinari e delle terapie intensive (al momento al 6%), ha permesso al ministro della Salute, Roberto Speranza, di inserire la Puglia tra le otto regioni che da lunedì prossimo possono essere considerate a rischio basso.
Ma la decisione, la cui efficacia partirà da lunedì 14 marzo, arriva in un momento particolare per la regione, dato che negli ultimi giorni c’è stata un’inversione di tendenza e una netta risalita dei casi Covid. Nel bollettino emanato oggi dalla Regione Puglia, infatti, si contano 4.748 casi di Coronavirus su 28.428 test – con un tasso di positività del 16,7% – e 12 morti.
Una situazione epidemiologica che, come confermato dal monitoraggio Iss, ha fatto un balzo indietro di 15 giorni; analizzando i dati, nella settimana dal 4 al 10 marzo l’incidenza ogni 100mila abitanti è salita a 694 casi Covid, superiore a sette giorni fa, quando era pari a 564,5 casi, ma anche al periodo 18-24 febbraio, quando si attestava a 684,6 casi ogni 100mila residenti. Ma a fare fede per la decisione del Ministero, al momento, resta il dato relativo alle terapie intensive, oggi sotto la soglia critica del 10%.







