Da oggi a Bari e in altre 6 città italiane parte la sperimentazione del ‘taser’, un’arma a impulsi elettrici che sarà data in uso agli uomini di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
“È una giornata importantissima – ha detto il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni – da quando nel 2014 la sperimentazione del taser venne inserita per la prima volta nel Decreto Stadi”. In totale sono 4.482 le armi a impulsi elettrici che sono state consegnata, e serviranno per la difesa personale degli uomini e delle donne in divisa. Si tratta di armi che fungono da strumento di difesa e non di offesa o di violenza.
“Dopo una completa attività di addestramento e formazione avvenuta nell’ultimo anno – ha sottolineato il sottosegretario – finalmente l’arrivo del taser rappresenta una significativa garanzia per le forze dell’ordine ottenuta anche grazie alla collaborazione e condivisione dei sindacati della Polizia di Stato”. Ora, aggiunge, “bisognerà lavorare per introdurlo tra gli operatori della Polizia penitenziaria e per gli agenti della Polizia locale, opportunità quest’ultima già prevista nel primo decreto sicurezza del 2018 di Matteo Salvini”.







