Dopo un litigio per futili motivi con due fratelli avrebbe tentato d’investirli con la sua auto, riuscendo a ferirne solo uno che ha riportato ferite giudicate guaribili in 40 giorni. Per questo, con l’accusa di tentato omicidio, la Polizia ha fermato a Foggia un ragazzo di 26 anni. Il gip ha convalidato il fermo, disponendo per l’indagato la custodia cautelare in carcere.
Lo stesso giorno dell’investimento, il 15 aprile scorso, – a quanto viene riferito – i poliziotti sono intervenuti in un’abitazione dove ignoti, dopo aver incendiato uno pneumatico, lo hanno scaraventato nel giardino di un’abitazione al piano terra.
Gli agenti hanno accertato che la proprietaria di casa è la madre del 26enne sottoposto a fermo. La donna, nell’aprire la porta, è stata investita dalle fiamme che le hanno procurato ustioni. Attualmente è ricoverata in ospedale, ma non è in pericolo di vita. Gli investigatori stanno accertando se l’incendio sia una ritorsione per l’investimento.








