Incatenato davanti alla sede del Consiglio Regionale, comincia lo sciopero della fame per chiedere maggiore attenzione al territorio di Foggia. Protagonista della protesta è il consigliere regionale del Gruppo Misto, Antonio Tutolo. “Sto andando a Bari, alla sede del Consiglio della Regione Puglia, come faccio ogni mattina da oltre due anni. Ma oggi sarà diverso: mi accamperò ad oltranza in Via Gentile e inizierò lo sciopero della fame”, ha annunciato questa mattina.
“Lo faccio per attirare l’attenzione del Governo regionale e nazionale sulla provincia di Foggia, perché 600mila cittadini pugliesi si sentono abbandonati e trascurati, perché la bellissima terra che mi onoro di rappresentare da Consigliere regionale sta diventando invisibile e invivibile”, continua.
“Ciò che chiedo da due anni è che si celebri un Consiglio regionale monotematico sullo sviluppo della provincia di Foggia – spiega – Lo hanno fatto slittare tante volte per vari motivi, adesso vorrei che fosse stabilita con urgenza una data certa, in modo che si riunisca appena si formerà il nuovo Governo e vi prendano parte i parlamentari pugliesi, nonché tutti i sindaci di Capitanata”.
“Perché desidero che si ragioni seriamente sulle concrete prospettive di sviluppo della Capitanata, partendo da nuove strategie e che si mettano sul piatto idee che risolvano una volta per tutte i problemi atavici noti a tutti – conclude – Sembra una missione impossibile, da pazzi. Eppure ci sono territori dove la volontà di risolvere le questioni ha prevalso sull’inerzia. E noi che cosa abbiamo di meno rispetto agli altri?”.







