“Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra. Una meraviglia di colori, forme, sorprese e profumi”. Sono i versi che accompagnano la presentazione della mostra fotografica di Michele Cassano, che si terrà in piazza Odegitria dal 21 settembre al 4 ottobre.
“Il Santo Padre Francesco nel 2005 ha emanato l’enciclica Laudato Sì, dedicata alla cura che l’umanità dovrebbe avere per la nostra casa comune, che è la terra – spiega Michele Cassano, sacrista della Cattedrale e fondatore dei ‘Custodi della bellezza’ – A questa enciclica sono molto legato perché ho a cuore questa causa a cui sono stato sensibilizzato in parrocchia fin da ragazzo. A livello diocesano sono impegnato, insieme agli altri soci dell’associazione I Custodi della Bellezza, nel tavolo della diocesi di Bari-Bitonto ‘Laudato Sì’ che, attraverso varie iniziative, cerca di far conoscere e mettere in pratica le indicazioni di papa Francesco, emanate nell’enciclica. Leggendola, fin dall’inizio, mi sono soffermato tante volte su un passaggio che il Santo Padre scrive nel capitolo 12: ‘San Francesco, fedele alla scrittura, ci propone di riconoscere la natura come uno splendido libro nel quale Dio ci parla e ci trasmette qualcosa della sua bellezza e della sua bontà’. Per questo il santo di Assisi chiedeva che nel convento si lasciasse sempre una parte dell’orto non coltivata, perché vi crescessero le erbe e i fiori selvatici, in modo che quanti le avrebbero ammirate potessero levare il pensiero a Dio, autore di tanta bellezza”.
Queste indicazioni che San Francesco dava ai frati, unite alla passione di Cassano per la fotografia, sono state fonte di ispirazione per la mostra, che ha come tema fiori, erbe e piante selvatiche, fotografate durante una passeggiata a lama San Giorgio nel periodo della fioritura. “Quest’attività fotografica mi ha portato poi nel tratto di costa che frequento abitualmente, che va da Pane e Pomodoro a Torre Quetta, nei pressi del Torrente Valenzano, luogo meraviglioso di Bari dove nidificano uccelli rari – continua l’autore – Il lavoro degli scorsi mesi si è sviluppato fino a diventare questa mostra emozionante, colma di colori, forme, sorprese e profumi, che spero aiuti chi la vedrà a elevare un pensiero di ringraziamento a Dio, autore di tanta bellezza, ma sproni anche tutti a custodire, conservare e tramandare tale bellezza alle generazioni future e a non violentare la nostra sorella madre terra che, come dice San Francesco nel Cantico delle Creature: ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba”.
La mostra sarà inaugurata il 21 settembre alle ore 17 in piazza Odegitria alla presenza di rappresentanti della società politica e religiosa. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura e chiusura dei negozi, dell’associazione e delle abitazioni di piazza Odegitria.








