Un reticolo di anfratti biancastri, le case accavallate, ognuna con la propria stalla o cantina incastonata, uno stanzone in tufo sotterraneo con un forno e due porte che favorivano lo scambio delle voci cittadine tra via Porticella e via Aquila. Nel ‘600 il popolo di Gravina in Puglia correva sulle chianche di questa “strettoia du forn a du port”, con le spalle cariche di pagnotte da infornare e i piedi rossi dell’uva pestata. Qui fino al 1977, negli ipogei del centro storico, si compiva la miracolosa trasformazione del grano e del mosto, materie prime dell’Alta Murgia.
Attività contadine che nel tempo hanno cambiato luoghi, lasciando, però, traccia in quelle strade di odori, sapori e umori ancestrali che testimoniano la cultura enogastronomica di Gravina. Da venerdì 10 novembre al 13 novembre via Aquila, via Ponticelli e via Lupi si vestono a festa in occasione della manifestazione diffusa “Estate di San Martino, ogni mosto diventa vino”, che cade proprio nei giorni del santo avvolti da leggende e tradizioni agricole. La storia narra che durante queste giornate d’inizio autunno si aprissero le botti per il primo assaggio del vino nuovo, il vino novello, intorno al focolare o in momenti di gioia condivisa. La ciclicità, la stagionalità segnava lo scorrere della vita dentro e fuori i campi. L’evento propone di far sopravvivere e rivivere un bagaglio di ritualità in una situazione di festa con postazioni dedicate ai sapori d’autunno, tra cui vino, castagne e taralli. La strettoia del forno a due porte, oggi via Aquila, verrà riabilitata e verrà aperta al pubblico la monumentale cantina, resa visitabile durante il week end di appuntamenti.
Dal 10 al 13 novembre sono previste numerose visite guidate agli antichi luoghi di produzione, laboratori, percorsi tematici accessibili anche alle persone con difficoltà motoria. Per domenica 12 è previsto, infatti, un itinerario gratuito che assecondi le loro esigenze e offra la possibilità, utilizzando un innovativo servizio turistico, di esplorare anche le cantine sotterranee rimanendo “sulla città del piano”, ma percorrendo le profondità del sottosuolo gravinese attraverso un tour immersivo con visori. Un’occasione rara organizzata dall’associazione culturale Dò e Dè con le nuove tecnologie messe a disposizione da FLY ON – aeroporto turistico, che, da sempre vicino alle necessità di coloro che non possono fruire facilmente dei percorsi rupestri, regalerà ai visitatori un’esperienza mai provata prima.
IL PROGRAMMA
info e prenotazione: cell 375 7993104 – cell 327 1788887
– Venerdì 10 novembre; visita guidata ore 9.00 – ore 10.15 – ore 11.30; percorsi guidati per scolaresche: visite presso gli ipogei sotterranei, antichi luoghi di produzione del vino, e presso l’antico “forno a due porte” , via Aquila;
– ore 17.00 18.30 20.00 presso gli ipogei sotterranei e l’antico “forno a due porte”, via Aquila. Ingresso: 5 euro.
– Sabato 11 novembre; visita guidata ore 9.00 – ore 10.15 – ore 11.30; percorsi guidati per scolaresche: visite presso gli ipogei sotterranei, antichi luoghi di produzione del vino, e presso l’antico “forno a due porte” , via Aquila;
– ore 18.00 – “SAPORI DiVINO”, percorso gusto-olfattivo organolettico. In compagnia di un esperto, negli antichi luoghi sotterranei di produzione del vino, il racconto è un percorso di assaggio dei vitigni autoctoni in purezza. Contributo: 10 euro;
– inaugurazione festa popolare ore 20.00; vino, castagne, tarallini e folklore protagonisti indiscussi della serata dell’Estate di San Martino;
– visita guidata ore 21.00 21.30 22.00 22.30; ingresso presso gli ipogei sotterranei di via Aquila. Contributo: 3 euro.
– Domenica 12 novembre; visita guidata ore 11:00 – “URBS OPULENTA….di Grano e di Vino”. La visita prevede gli ingressi presso gli antichi luoghi di produzione in via Aquila e un assaggio di vino. Contributo: 10 euro;
– visita guidata ore 16:00; percorso Guidato Gratuito per persone con disabilità motoria in collaborazione con FLY ON – Aeroporto Turistico e con La Consulta della Disabilità. Dopo un breve percorso narrato della città, le cantine ipogee saranno rese loro visitabili attraverso l’esperienza immersiva con visori. Esclusivamente per persone con disabilità motoria – gratuito presso Piazza Notar Domenico;
– attività ore 19.00 – ”C’era una volta il vino…”; laboratorio di artigianato artistico. In compagnia di un’artigiana, un laboratorio di lavorazione dell’argilla. Contributo : 5 euro;
– festa popolare ore 20.00 – Vino, castagne, taralli e folklore protagonisti indiscussi della serata dell’Estate di San Martino. Un momento conviviale, postazioni dedicate ai sapori autunnali e le teatralizzazioni legate ai riti della civiltà contadina animeranno un piccolo percorso nei meandri del centro storico;
– visita guidata ore 21.00 21.30 22.00 22.30; ingresso presso gli ipogei sotterranei di via Aquila. Ingresso Sito: 3 euro.
– Lunedì 13 novembre; visita guidata ore 9.00 – ore 10.15 – ore 11.30. Percorsi guidati per scolaresche: visite presso gli ipogei sotterranei, antichi luoghi di produzione del vino, e presso l’antico “forno a due porte”;
– attività ore 17.00 – “I Colori del Fischietto Cola Cola” laboratorio di artigianato artistico. In compagnia di un artigiano, il racconto e la decorazione del fischietto Cola Cola. Partecipazione: con contributo di 5 euro. Info utili: Attività da 6 ai 12 anni;
– attività ore 19.00 – “Dal Vino, Col Vino” laboratorio di arte. In compagnia di un’esperta, tinture naturali e pennelli per dare forma alla fantasia. Partecipazione: Gratuita. Info utili: Attività adatta a tutte le età.








