Chiusa la kermesse “cArte a Maschere”, l’evento estivo promosso dalla Fondazione Carnevale di Putignano che fra fine giugno e l’inizio di luglio ha animato la città, resta aperto e sempre fruibile l’ecomuseo della cartapesta allestito nel centro del paese e presto anche attorno alle Botteghe della Cartapesta. Sette maestose sculture in cartapesta, fino a fine settembre, nel cuore di Putignano, a disposizione di cittadini e turisti.
Una passeggiata fra le installazioni che si trasforma in una scoperta delle tradizioni e della cultura di Putignano legata al carnevale. Ogni opera, infatti, è interattiva e grazie ad un QR-Code i visitatori possono accedere a contenuti di approfondimento in doppia lingua (italiano e inglese). Per ogni installazione si può scoprire quindi il significato profondo che si cela dietro le interpretazioni artistiche dei maestri della cartapesta.
Si va componendo, inoltre, anche un museo a cielo aperto attorno alle Botteghe della Cartapesta che fra pochi giorni ospiteranno altre due installazioni create nell’ambito della manifestazione “cArte e Maschere”. Un’area, questa, che ha appena dato il benvenuto al grande murale artistico dal titolo “Il corteo di Carnevale” realizzato dai giovani writer Davide Curci e Stefano Bora. Questo nuovo ecomuseo sarà inaugurato ufficialmente la prossima settimana.








