La trasferta dei tifosi baresi a Ferrara sarebbe a rischio. A confermarlo le autorità governative dopo un vertice tenutosi nelle scorse ore a Roma. Sotto la lente d’ingrandimento i possibili incroci tra le tifoserie di Bari e Lecce in autostrada. I galletti, infatti, giocheranno il loro match sabato 4 febbraio alle ore 14 a Ferrara contro la SPAL, mentre i salentini saranno diretti a Cremona, dove sfideranno i locali alle 15.
Un incrocio ritenuto “pericoloso”, appunto, e per cui il Ministero ha demandato al GOS (Gruppo Operativo di Sicurezza) la decisione finale, che giungerà nelle prossime giornate. Troppe le scorie lasciate dagli incidenti in A1, in territorio aretino, tra gli ultras di Napoli e Roma di qualche settimana fa e quelli tra paganesi e casertani della scorsa domenica. Per il momento, le autorità hanno interessato le “società organizzatrici per non far avviare la vendita dei tagliandi”. Una procedura ormai standardizzata, ma che prelude a possibili restrizioni o spostamenti.
Ed è proprio quella dello slittamento di una delle due partite l’ipotesi che potrebbe essere percorsa, senza danneggiare la stragrande maggioranza dei tifosi che vorrebbe seguire le due compagini fuori casa. La rivalità tra le due tifoserie si era inasprita ulteriormente nel febbraio del 2020, quando all’altezza di Cerignola, sulla A16, frange opposte si scontrarono violentemente ed un mezzo dei supporters giallorossi fu dato alle fiamme. Nella lista nera delle gare sotto la lente d’ingrandimento sono finite anche Carrarese- Alessandria, Serrabus Ogliastra – Casertana, Paganese – Atletico Uri, Tivoli – Sorrento, Brindisi – Martina Franca, Aprilia – Palmese e Siracusa – Modica.








