Pasquale Tamborrino e Leonardo Bellomo vincono i campionati mondiali ‘Coastal rowing 2023’ nel doppio maschile under 19 beach sprint. Due ragazzi baresi appena sedicenni, atleti del Cc Barion di Bari e studenti del liceo scientifico Scacchi, diventano campioni iridati trionfando sul tetto del mondo con il miglior tempo: 2.44.41, 2, dieci secondi che sbaragliano la Francia.
Il duo barese aveva già dimostrato un perfetto affiatamento, qualificandosi ai quarti di finale sulla Germania. Poi, nella semifinale, è toccato alla Gran Bretagna essere battuta da Bellomo e Tamborrino. E infine alla Francia nella finalissima. Una medaglia che si aggiunge a quella di appena pochi giorni prima ai campionati d’Europa a Donoratico per la Coupe de la Jeunesse nella stessa specialità. A un anno di distanza con la vittoria dei fratelli Quaranta nel doppio misto dei mondiali di canottaggio costiero, Il Canottieri Barion torna a conquistare il titolo mondiale.
“Sono due baresi i campioni del mondo di beach sprint Under 19 nei mondiali di Coastal rowing che si stanno disputando in questi giorni a Barletta – scrive commosso il sindaco Antonio Decaro – Leonardo Bellomo e Pasquale Tamborrino, cresciuti nel nostro circolo canottieri Barion oggi sono il nostro orgoglio più grande. Bari ancora una volta vince grazie al suo mare e alla forza che é capace di darci. Grazie ragazzi!”.
Orgogliosa dei propri studenti, anche la preside Chiara Conte del liceo Scacchi, che commenta questo successo: “Quando dei ragazzi del nostro istituto vincono è sempre un orgoglio per l’istituto stesso perché raccoglie una serie di talenti: talento che non sia il primeggiare negli studi nel senso classico, ma che dimostra la grande versatilità degli studenti”.
La dirigente Conte mostra, nelle sue dichiarazioni, la meraviglia per la capacità degli studenti e dei giovani in generale di saper dimostrare quanto il valore nelle diverse abilità che ognuno di noi ha possa fare la differenza. “Due ragazzi giovanissimi, di appena 16 anni che hanno saputo incontrarsi e fronteggiare atleti più grandi di loro nella categoria under 19, facendo valere la loro esperienza e preparazione, la loro capacità e la voglia di riuscire. E soprattutto hanno saputo dimostrare come il lavorare in squadra permetta di raggiungere grandi risultati – prosegue la preside – L’orgoglio che io esprimo è quello di avere la possibilità di annoverare tra gli studenti del nostro istituto, ragazzi che sanno dimostrare quanto, pur essendo così giovani, si possano raggiungere obiettivi di grandissimo valore sia personale che collettivo”, conclude.








