La disciplina atletica della pesistica, più comunemente chiamata sollevamento pesi, è uno sport che nasce nelle olimpiadi antiche e che ancor oggi coinvolge ragazzi e ragazze di tutte le età. A Capurso esiste un’importante realtà sportiva di pesistica che nel corso degli anni ha raggiunto grandi traguardi nazionali e internazionali: la ASD Pesistica Capurso, una giovane società specializzata nello sfornare talenti.
Bilanciere d’acciaio e pesi mettono piede nella cittadina alle porte di Bari nel 2012, quando l’attuale coach Marco Cutillo e la professoressa di educazione fisica Cecilia Verde, oggi presidente dell’ASD, fanno conoscenza nel plesso scolastico Savio Montalcini e decidono di proporre all’allora preside De Giglio l’inserimento, nel piano formativo scolastico, di una nuova disciplina sportiva: la pesistica, appunto.
Il progetto, già nell’immediato, porta a casa ottimi risultati. La scuola vince i giochi studenteschi, nonché il titolo regionale, ottenendo il pass per la qualificazione alle fasi finali nazionali di Lignano Sabbiadoro, dove la scuola si classifica in quinta posizione. In paese, così, inizia a diffondersi con entusiasmo questa disciplina che raccoglie un significativo numero di iscritti: circostanza che convince la professoressa Verde e Cutillo, il 3 novembre 2016, a fondare l’ASD Pesistica Capurso.
Dal 2016 a oggi la società ottiene, per ben cinque anni consecutivi, il titolo di prima squadra assoluta pugliese sia maschile sia femminile, e nel 2021 si classifica come settima squadra assoluta a livello nazionale. Riconoscimenti prestigiosi ai quali si aggiungono quelli individuali di Rita Busco, che ottiene la chiamata in nazionale partecipando agli europei di categoria e piazzandosi all’ottavo posto (oltre ad aver vinto diverse medaglie nazionali), di Gabriella Battaglia, che è stata per ben due volte consecutive campionessa assoluta, del tre volte campione italiano Antonio Trono e di Antonio Uva, primo campione nazionale capursese nel 2014 a Ostia.
“Ho sempre proposto la pesistica non tanto come sport individuale, anche se di fatto lo è – spiega coach Marco Cutillo -, ma come gruppo squadra da esaltare. Cerco di far capire a ogni atleta che ogni singolo risultato dipende dal lavoro e dalla dedizione con cui ci si allena tutti insieme. I ragazzi e le ragazze si stimolano a vicenda, sono cresciuti insieme in palestra lavorando sodo ogni singolo giorno. E così siamo sempre alla ricerca di nuovi stimoli che ci aiutano ad avere fame di vittoria”.
“Quello che dice il coach è corretto – aggiunge la presidente Cecilia Verde -. A tutti i ragazzi auguro di continuare a lavorare per raggiungere obiettivi sempre più alti. All’ASD, invece, auguro di approfondire sempre più le proprie radici all’interno della comunità capursese e non, partendo da quel naturale serbatoio che è la scuola”. Sacrificio e umiltà, dedizione e abnegazione: ecco la ricetta per diventare ‘campioni’.
Foto di Nicola Catacchio








