Grande attesa in serata per il ritorno di Anna Oxa sul palco dell’Ariston dopo 12 anni dall’ultima partecipazione. Orgoglio non solo della storia della musica italiana, ma soprattutto della città di Bari. Sono in tantissimi questi giorni a ricordarsi del vissuto della cantante nel quartiere San Pasquale, tra via Nizza e via Dei Mille, dove la sua famiglia abitava e aveva un negozio di abbigliamento.
Anna Hoxha, nome per esteso dell’artista, nasce a Bari il 28 aprile del 1961 da padre albanese originario di Kruja, e da madre italiana di Buggiano. Ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza nel quartiere barese di San Pasquale, frequentando il “Liceo artistico Giuseppe De Nittis” di Bari. Sua nonna viveva in via Dei Mille: tanti lettori ci ricordano come l’abitazione di famiglia fosse invece in via Nizza 41. Appassionata di canto, molti la ricordano esibirsi già da adolescente nei locali del quartiere. Notata dal responsabile di una piccola etichetta discografica barese, la C&M diretta da Lino Cavalieri, nel 1976, a quindici anni, incide un 45 giri con la vecchia canzone fox-trot “Fiorellin del prato” del trio: Mario Panzeri, Vittorio Mascheroni e Alfredo Clerici.
Passeggiando tra via Nizza e via Dei Mille abbiamo raccolto alcuni aneddoti. Una signora di San Pasquale racconta: “Ricordo più volte di aver visto Anna Oxa passeggiare tra viale Unità d’Italia e il mercato di San Pasquale. Erano i primi anni della sua carriera artistica, per me era un’emozione vederla vicino casa mia. Il suo stile era unico e meraviglioso e tutta la gente rimaneva affascinata quando la incontrava nel quartiere”.
Abbiamo girato l’angolo verso via Re David e siamo entrati nella storica farmacia Carella Clelia. La farmacista ci racconta: “Erano gli anni’80, ricordo che Anna Oxa entrò con il compagno dell’epoca e un cane lupo fantastico. Tanta gente fuori guardava incuriosita, tutto il rione si paralizzò. Lei mi chiese di farle i buchi alle orecchie, ero emozionatissima. È stato un momento bellissimo che non dimenticherò mai”.






