Una passione incontenibile, quella per il Bari: 27 ore di tragitto per arrivare dall’Australia in Puglia, il barese Francesco Boccone compie un viaggio lunghissimo e non rinuncia ai playoff della sua squadra del cuore.
Un amore che nasce sin da bambino, quello per il Bari, una passione portata avanti negli anni che ha spinto Francesco a seguire la sua squadra un po’ovunque, sia in casa che in trasferta. E dopo 3 anni passati alle Canarie, Francesco ha deciso di spostarsi in Australia, dove ormai risiede da circa otto anni e mezzo, lavorando come manager in un ristorante italiano nel Queensland. “La qualità della vita è completamente diversa rispetto a qui – ci spiega – sembra di essere sempre in vacanza e d’inverno ci sono 20 gradi. Ma in questi anni il fatto di stare all’estero ha fatto crescere in me l’orgoglio di essere barese, è stato un sentimento cosa che è aumentato, la lontananza ha rafforzato il fuoco che c’era dentro di me”.
Ci racconta di essere venuto lo scorso anno ad agosto in vacanza, come fa sempre, e di essere stato alle prime giornate di campionato Parma-Bari e Bari-Palermo. “A dicembre 2022 avevo già comprato il biglietto per venire a Bari il prossimo agosto – continua – ma poi con la vittoria del Bari contro il Sud Tirol sentivo di non essere pienamente soddisfatto, volevo assolutamente assistere a Bari-Cagliari. E così lunedì scorso senza pensarci ho acquistato il biglietto e martedì sono partito, ho fatto una pazzia”. Una pazzia che gli è costata circa 4000 dollari. Purtroppo Francesco non ha potuto vedere dal vivo la sua squadra del cuore a Cagliari, poiché ha perso la coincidenza aerea, ma si rifarà domani con la partita decisiva.
“Quello che vorrei fare è sempre cercare di tornare in Puglia tra agosto e settembre – conclude il tifoso – perché oltre a poter andare al mare e divertirsi ci sarà modo di seguire quelle due o tre partite che naturalmente avrò piacere di guardare”.
E Francesco non è l’unico ad avere raggiunto Bari da fuori Italia: qui la storia di Luca e Line.








