‘Pinoy’, il fusion di cucina filippina ha aperto i battenti in via Abbrescia a Bari e ha sorpreso tutti con i suoi sapori intrisi di tradizione orientale: non è il primo ristorante asiatico del capoluogo pugliese, che ormai pullula di locali che ci permettono di esplorare vari continenti, dal Messico alla Grecia.
Pinoy quindi si affianca alla miriade di ristorantini che compongono la piccola costellazione dell’Estremo Oriente di Bari, dove si può infatti sperimentare la cucina cinese tradizionale a China’s Flavors, o fare un tuffo in quella coreana a U’Kor.
“Abbiamo aperto circa un mese fa – ci racconta Melvin, il titolare – negli anni passati ho lavorato come sous chef per vari ristoranti alla carta, e ora finalmente sono riuscito ad aprire il mio locale, in modo da poter presentare il tipico cibo filippino”. Melvin è in Puglia da oltre 10 anni, e ci confessa di aver visto cambiare molto il Paese, che sembra essere sempre più aperto e ben disposto nei confronti della cucina straniera.
Inutile dire che Pinoy sta avendo un gran successo, “grazie a Dio siamo pieni ogni sera – continua Melvin – per me fusion significa fondere la materia prima italiana con il cuore e la cultura delle Filippine. Qui c’è solo roba fresca e abbiamo scelto di creare una cucina a vista, il congelatore non lo usiamo quasi mai”. Pinoy rappresenta davvero un’unicità, perché esattamente come U’Kor: al momento è l’unico ristorante filippino di Puglia.
Ma quali sono le pietanze che dovreste assolutamente provare da loro? Non potete esimervi dall’assaggiare il chop suey, un gustosissimo piatto di verdure abbinate a carne o pesce, o ancora il tipico bicol express, a base di pollo, cocco e peperoncino. “Tra i vari ingredienti spesso abbiamo olio di cocco, aceto di canna e soia filippina – ci spiega Melvin – per quanto riguarda il piccante solitamente la salsa è a parte, e utilizzo una marinatura leggera, che possa adeguarsi ai gusti italiani”.








