Inglese, francese, spagnolo. Ma anche polacco, tedesco, olandese. Oltre, naturalmente, all’italiano. Sette righe per tradurre la parola ‘aglio’ a portata di turisti da mezzo mondo. “Serve, serve, perché gli stranieri lo comprano”, garantisce Michele Scardicchio, che a Bari vecchia davanti alla sua abitazione e di fronte alla bancarella di frutta ha esposto il cartello internazionale.
La scena non è sfuggita a Michele Cassano, presidente dell’associazione ‘I custodi della bellezza’, che ha nella sua ‘mission’ proprio la voglia di tutelare e promuovere gli angoli più autentici della baresità. Scardicchio ha la sua attività in strada Arco Basso, a pochi metri dalle bancarelle delle ‘signore delle orecchiette’, icone del centro storico e grande traino per le visite in quella parte della città antica.








