Vi ricordate ‘I Pensionati’? Il gruppo di ex lavoratori più ‘folle che ci sia’ – così si definiscono – era venuto in soccorso di una mamma per organizzare una festa a sorpresa alla figlia, dopo che nessuno dei suoi compagni si era presentato.
Mirella Ferrari, ideatrice e promotrice del gruppo, è stata premiata ieri a Roma come ‘Persona più altruista’ dall’Associazione per le Unità di Cura Continuativa ‘MobyDick ODV’ che, quest’anno, ha inaugurato la prima edizione del premio nazionale all’Altruismo ‘Renzo Restuccia’, realizzato in collaborazione con l’APS ‘QuadraCoro’.
“Oggi più che mai è importante evidenziare il buono del quale siamo capaci – si legge nel bando di partecipazione al concorso – per sovrastare il rumore quasi assordante dei social e dei media che spesso, per sensazionalismo, mettono in primo piano gli aspetti peggiori del vivere comune”. Da giugno sino al 6 ottobre e su tutto il territorio nazionale, sono state raccolte le candidature, proposte da terzi, di cittadini che abbiano svolto azioni di altruismo e impegno sociale in modo disinteressato.
“È un’emozione che non riesco a descrivere – dichiara Mirella – sono gonfia di orgoglio e molto commossa perché ci sono tante persone che fanno beneficenza e aiutano gli altri, ma quando scelgono proprio te l’emozione è troppa. Che dire? Sono felice per me, per chi mi sta accanto, per chi mi circonda. È troppo bello”.
Dietro la candidatura di Mirella c’è lo zampino dell’amica Maria Teresa Cucciolla, ‘Pensionata’ anche lei, venuta a sapere del premio all’Altruismo per caso. “Ero in macchina, stavo facendo zapping alla radio per cercare qualche canzone che mi piacesse quando ho sentito questo appello: ho pensato subito a Mirella”, dice Maria Teresa che, senza pensarci due volte, segnala l’amica all’associazione MobyDick.
Le due si sono conosciute tramite degli annunci di donazioni su Facebook e, nel più naturale dei modi, hanno stretto una forte amicizia. “La prima volta ci siamo incontrate per scambiarci degli oggetti che potevano essere utili l’un l’altra o per persone che conoscevamo e che, altimenti, avremmo buttato. Così, pian piano, abbiamo iniziato a parlare, a vederci più volte e siamo diventate amiche”.
Poi, l’idea del gruppo ‘I Pensionati’, nato a partire da questo sodalizio e organizzato dalla stessa Mirella. Avevamo già parlato dei loro numerosi gesti di beneficenza, tra cui ricordiamo per esempio l’aver reperito e inviato a proprie spese un abito da sposa per una ragazza che non riusciva a trovarne nessuno adatto alla sua taglia, o ancora l’aver donato un weekend in spa come ‘piccolo viaggio di nozze’ a una coppia di neosposini sardi che non potevano permetterselo. Inoltre, Maria Teresa e Mirella ci raccontano: “durante il Covid abbiamo portato cibo a chi ne aveva bisogno e organizziamo feste in ospizi e centri per bambini diversamente abili”.
“Lo facciamo per regalare un attimo di spensieratezza e allegria a queste persone – continuano – Un gesto di solidarietà senza secondi fini può aiutare e rendere felice qualcuno. E questo basta per rendere felici anche noi”. Purtroppo Mirella, per questioni personali, ieri non ha potuto ritirare la sua pergamena in presenza, ma nel video proiettato durante la serata di premiazione, ha voluto accanto a sé la sua amica Maria Teresa.









