Sono giornate di fuoco in Puglia. Letteralmente. Una lunga ondata di calore che in questi giorni porta temperature bollenti, con punte di 33 gradi per Bari, fino ai 37 registrati a Foggia lo scorso weekend. In città da ‘bollino arancione’ è forte la tentazione di uscire di casa in costume, pronti per ombrellone e spiaggia. Nei centri abitati, tuttavia, mantenere il pubblico decoro è spesso oggetto di ordinanza, come accaduto a Gallipoli per volontà del sindaco Stefano Minerva, che ha disposto il divieto di circolazione in costume da bagno e a torso nudo nel centro storico – fatta eccezione per le aree balneabili – e di ingresso nella palazzina e negli uffici comunali in abbigliamento poco decoroso, pena una multa salata.
Si allinea alla decisione del sindaco Minerva un supermercato di Bari, dove spunta un cartello di avviso alla clientela: “Si invita la gentile clientela ad accedere al supermercato con abbigliamento adeguato. Grazie per la collaborazione” è quello che si legge sotto le immagini stilizzate di bikini e costumi da bagno con tanto di barra rossa sopra a indicare il divieto. L’invito al senso civico, al decoro e al rispetto rimbalza nelle chat dei baresi, insieme a foto di persone a spasso in costume da bagno tra i negozi, con tanto di appelli a tutelare convivenza e vivibilità degli spazi pubblici nel modo più dignitoso possibile per la persona. Riuscirà un cartello a far riflettere sull’adottare il buon senso? Di certo è un tentativo valido.








